IVA sul carburante
Recupero da parte dell'impresa dell'IVA pagata sul carburante, con aliquote che dipendono dal tipo di veicolo (turismo o commerciale) e dal carburante.
Definizione
L’IVA sul carburante designa la quota di IVA che un’impresa soggetta può recuperare sui propri acquisti di carburante, nella misura in cui il veicolo è utilizzato per le esigenze della propria attività professionale. Il tasso di recupero non è uniforme: dipende dal tipo di veicolo (turismo o commerciale) e dal carburante, ed è codificato nel BOFiP (BOI-TVA-DED-30-30-40).
Nel dettaglio
La regola di base distingue i veicoli progettati per il trasporto di persone (menzione VP sulla carta di circolazione), che subiscono una limitazione parziale del diritto alla detrazione, dai veicoli commerciali (VU), che beneficiano di una deducibilità totale.
| Carburante | VP (turismo) | VU (commerciale) |
|---|---|---|
| Benzina (SP95, SP98) | 80% | 100% |
| Gasolio / Diesel | 80% | 100% |
| Superetanolo E85 | 80% | 100% |
| GPL (stato gassoso) | 50% | 100% |
| GNL (gas naturale per veicoli) | 100% | 100% |
| Elettricità (ricarica) | 100% | 100% |
Benzina e gasolio sono allineati dal 2022: i due carburanti seguono le stesse aliquote. L’elettricità beneficia di un regime derogatorio. L’IVA è recuperabile al 100% anche per un veicolo da turismo, il che ne fa l’unico carburante interamente detraibile per un VP.
Tre condizioni, cumulative, regolano il recupero: un uso professionale del tragitto (i tragitti casa-lavoro sono esclusi), un giustificativo che menzioni l’imponibile, l’aliquota e l’importo dell’IVA, e l’archiviazione dei documenti (termine di prescrizione IVA di tre anni).
Due punti intrappolano spesso le flotte:
- Cumulo vietato con il parametro chilometrico. Recuperare l’IVA sul carburante e rimborsare un collaboratore sul parametro chilometrico sono due meccanismi mutualmente esclusivi (BOI-TVA-DED-30-30-20). Il parametro forfettario include già un indennizzo carburante. Aggiungervi l’IVA costituirebbe una doppia detrazione.
- Interpello di aprile 2025 (BOI-RES-TVA-000161). È possibile recuperare il 100% dell’IVA su un veicolo da turismo, carburante compreso, quando l’utilizzatore versa una contropartita identificabile per l’uso privato (canone mensile fatturato). Da calibrare con un commercialista.
Esempio numerico
Per 100 € IVA esclusa di gasolio in un VP, l’IVA fatturata è di 20 € (aliquota normale 20%). L’impresa recupera 20 € × 80% = 16 €. I 4 € rimanenti vanno in costi non deducibili. Per lo stesso pieno in un veicolo commerciale, i 20 € si recuperano integralmente.
Domande frequenti
Si può recuperare l'IVA sulla ricarica di un veicolo elettrico?
Sì, al 100%, e persino per un veicolo da turismo: è il regime più favorevole. Condizione: disporre di una fattura conforme con IVA evidenziata. Le ricevute anonime delle colonnine senza IVA non permettono il recupero. Preferisca gli abbonamenti professionali che emettono fatture mensili.
Si può cumulare recupero dell'IVA e parametro chilometrico?
No. I due meccanismi sono mutualmente esclusivi secondo il BOFiP. Se il collaboratore è rimborsato sul parametro chilometrico, l'IVA del suo carburante non è detraibile. Se l'impresa paga il carburante tramite una carta pro, l'IVA è recuperabile alle aliquote consuete ma il parametro non si applica.
Termini correlati
- Nota spese: l’IVA di una spesa segue il regime del bene acquistato
- Indennità chilometriche: il forfait incompatibile con il recupero dell’IVA
- Carta carburante: il mezzo di pagamento che produce estratti conto IVA conformi