Indennità chilometriche
Rimborso forfettario da parte del datore di lavoro delle spese d'uso di un veicolo personale per uno spostamento professionale, su un parametro fiscale annuo.
Definizione
Le indennità chilometriche sono il rimborso forfettario versato da un datore di lavoro a un collaboratore che usa il proprio veicolo personale per uno spostamento professionale. L’importo è calcolato a partire da un parametro pubblicato ogni anno dall’amministrazione fiscale, che tiene conto della potenza fiscale del veicolo (in cavalli fiscali, CV) e della distanza percorsa. Questo forfait dispensa dal produrre giustificativi del carburante.
Nel dettaglio
Il parametro chilometrico si applica ad auto, due ruote e ciclomotori. Per le auto, prende la forma di una formula a due componenti, per scaglioni di chilometraggio annuo (fino a 5.000 km, da 5.001 a 20.000 km, oltre 20.000 km) e per gradini di potenza fiscale (3 CV, 4 CV, 5 CV, 6 CV, 7 CV e oltre). I coefficienti esatti sono rivalutati ogni anno dall’amministrazione e pubblicati su impots.gouv.fr. Non vanno estrapolati.
Tre principi governano l’uso di questo forfait:
- Esenzione contributiva entro i limiti del parametro. Il rimborso non è soggetto a contributi sociali purché rispetti il parametro ufficiale. La parte eccedente è reinserita nella base contributiva.
- Opzione per le spese reali. Per il collaboratore, l’indennità rappresenta una scelta: includerla nella deduzione forfettaria del 10%, oppure optare per la deduzione delle spese reali fino al parametro.
- Incompatibilità con il recupero dell’IVA sul carburante. Il forfait include già un indennizzo per il carburante: l’impresa non può, in parallelo, recuperare l’IVA su quel carburante. È l’arbitraggio centrale tra carta carburante e indennità chilometriche.
I coefficienti del parametro sono rivalutati ogni anno. Per il valore esatto applicabile a un dato esercizio, occorre consultare la versione in vigore pubblicata dall’amministrazione fiscale, piuttosto che una tabella congelata destinata a diventare obsoleta.
Domande frequenti
Le indennità chilometriche sono soggette a contributi sociali?
No, entro i limiti del parametro chilometrico ufficiale. La frazione rimborsata oltre il parametro è reinserita nella base dei contributi. Il rispetto del parametro garantisce quindi l'esenzione contributiva senza dover giustificare la spesa reale.
Serve un giustificativo per le indennità chilometriche?
Nessun giustificativo del carburante: è il vantaggio del forfait. In compenso, l'impresa deve conservare gli elementi che provano lo spostamento professionale (data, motivo, distanza percorsa), per poter rispondere a un controllo. Solo la distanza e la potenza fiscale alimentano il calcolo.
Termini correlati
- Nota spese: il forfait chilometrico si dichiara nello stesso circuito delle altre spese
- IVA sul carburante: il meccanismo di recupero incompatibile con il parametro forfettario
- Indennità mobilità sostenibile: un altro forfait esente, dedicato alla mobilità dolce